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Che ci faccio qui? 4 lezioni di psicopatologia fenomenologico-gestaltica

Che ci faccio qui? | Michela Gecele - Gianni Francesetti

‘Che ci faccio qui?’ si chiede Bruce Chatwin nei suoi viaggi ai confini della terra. Ed è proprio la domanda che sorge in noi quando nell’incontro con il paziente siamo gettati in un mondo spiazzante, ai confini del conosciuto e del conoscibile

Nell’incontro col paziente ci troviamo ogni volta in un mondo al tempo stesso comune e altro, noto e ignoto, a volte spaventoso, a volte attraente: quanto più conosciamo questi paesaggi, le loro geografie e le creature che possiamo incontrare, tanto meglio sappiamo orientarci per sostenere il paziente nel viaggio terapeutico e nella trasformazione dei temi incontrati.

Questo breve ciclo di lezioni ci sosterrà ad immergerci in alcuni di questi mondi, a conoscerli meglio, in modo da saperci muovere con più consapevolezza, ciascuno utilizzando gli strumenti del proprio approccio clinico. In ogni incontro cercheremo di rispondere a tre domande fondamentali. Quella psicopatologica:  ‘In quale mondo vive questo paziente?’ Quella clinica:  ‘Come posso incontralo?’ Quella terapeutica: ‘Quali varchi percorrere per aprire gli orizzonti?’.

La prospettiva che ci guiderà è quella fenomenologico-gestaltica: un orizzonte relazionale che si fonda sulla attenta esplorazione dei vissuti del paziente e del terapeuta, in una radicale e feconda prospettiva di campo.

Francesetti G. (2020), Fondamenti di psicopatologia fenomenologico-gestaltica: una introduzione leggera, G. Fioriti, Roma

Obiettivi di Apprendimento
Conoscere le basi della fenomenologia gestaltica
Approfondire le aree psicopatologiche fondamentali
Apprendere trattamenti differenti della terapia fenomenologica gestaltica
Metodologia didattica

Videolezioni

Slide

Casi clinici

Docenti
Gianni Francesetti
Psichiatra
Gianni Francesetti, psicoterapeuta della Gestalt, psichiatra, si è formato in psicoterapia presso la sede di Venezia dell’Istituto di Gestalt H.C.C. Si è occupato di ricerca nell’ambito della medicina psicosomatica e dello stress, collaborando con il neurobiologo francese Henri Laborit e specializzandosi in Cronobiologia all’Università di Parigi. Gianni Francesetti, già docente di Ipnosi… continua
Michela Gecele
Psichiatra
Psichiatra (di formazione fenomenologica, allieva di Eugenio Borgna) e psicoterapeuta della Gestalt (formatasi all’Istituto di Gestalt HCC, direttori Margherita Spagnuolo Lobb e Giovanni Salonia). Trainer e supervisore, anche internazionale, ha pubblicato, libri, articoli e capitoli sui temi della psicoterapia e della psicopatologia, esplorando la sofferenza clinica e le relative esperienze di… continua
Programma
1
Modulo
Il campo ossessivo-compulsivo

Un mondo difficile, questo: tutto occupato dalla sintomatologia che stringe e costringe, si ripete, torna incessantemente, non lascia scampo. Poche emozioni che presto si sterilizzano in pensieri o azioni obbligate, che prosciugano l’energia, la vita, la speranza. Il ripetersi infinito che non molla, assedia, in un moto lineare uniforme che non ha vie d’uscita. Su quali coordinate esperienziali ed esistenziali si fonda questo modo di essere al mondo? quali le sue radici, i suoi confini e i possibili varchi? Forse queste fissazioni sono un appiglio traballante che ci salva da qualcosa di più terribile?

Francesetti G., Kerry E., Vazquez Bandin C. Eds. (2019), Obsessive-Compulsive Experiences: a Gestalt Therapy Perspective, Los Libros del CTP, Madrid.

Relatore
Gianni
Francesetti
Michela
Gecele
Durata Modulo
2 ore
2
Modulo
I campi depressivi

Forze potenti si muovono dal profondo e ci tirano verso il basso, quando incontriamo questo paziente. Il tempo rallenta, lo spazio si dilata, il corpo si trasforma lentamente in piombo, una emorragia di energia prosciuga la vita. Il cielo si fa scuro. La speranza e il senso evaporano, ci lasciano in un deserto freddo senza movimento né direzione. Un senso di impotenza e insufficienza ci pervade. Disconnessi, come un’astronave alla deriva nel buio del cosmo, dove possiamo trovare un appiglio, dove un barlume di luce, dove un germoglio di speranza? Forse questa assenza radicale non è altro che un ponte? Un ponte fra noi? Dobbiamo rinunciare alle aspettative per far rinascere la speranza?

Francesetti G. Gecele M., a cura di, (2011), L’altro irraggiungibile. La psicoterapia della Gestalt con le esperienze depressive, F. Angeli, Milano

Relatore
Gianni
Francesetti
Durata Modulo
2 ore
3
Modulo
Galassia narcisismo

Parliamo di galassia, perché il termine narcisismo viene utilizzato per un continuum di fenomeni che va dall’adattamento più o meno riuscito alle richieste sociali della contemporaneità fino al narcisismo maligno e alla psicopatia, passando per svariate forme definite disturbi o tratti di personalità. Scendendo nella vita quotidiana, molti e diversi sono i modi di impersonare il narciso: citiamo la modalità ingenua, quella della prevalente assenza di memoria, il fulgore, diverso, della giovinezza e del successo, la delusione e il rancore che accompagna i fallimenti, la capacità di sedurre, ma non necessariamente a livello sessuale. Piccole esperienze quotidiane. Oggi entriamo nella galassia narcisismo pressoché in ogni intervento terapeutico, in modo diretto o indiretto, perché molte forme di sofferenze sono esito di relazioni a prevalenza narcisistica. E poi? Esistono anche aspetti positivi? Potenzialità da raccogliere navigando nella galassia? Cerchiamo di cogliere l’evoluzione, la direzione e il senso di un fenomeno umano così diffuso.

Gecele M. (2020), Siamo tutti narcisisti, Tangram Edizioni Scientifiche.

Relatore
Michela
Gecele
Durata Modulo
2 ore
4
Modulo
Il campo psicotico dello spettro schizofrenico

Ai confini estremi delle nostre esperienze umane, là dove si disfa il tessuto che tiene unito il qui con l’ora, troviamo questo mondo. Siamo ormai oltre le colonne d’Ercole che separano il noto dall’ignoto, la dove vivono i giganteschi mostri del mare sconosciuto. Dobbiamo essere pronti al terrore così come alla creazione, all’inconsistenza del mondo abituale e alla solidità di quello alieno. Ma non solo. Il linguaggio qui non ci è di aiuto, questi è strumento e complice del mondo diurno, quello del senso comune. Spersi in un mondo altro, senza parole. Queste le coordinate. Ma forse in questo crogiuolo al calor bianco un canale spazio-temporale ci può far incontrare? Forse le terre della grande paura non sono così distanti da quelle della grande gioia? Della creatività? Forse basterebbe assumere un volto?

Francesetti G., Gecele M., Roubal J., a cura di (2014), La psicoterapia della Gestalt nella pratica clinica, F. Angeli, Milano

Francesetti G., Griffero T. Eds. (2019), Psychopathology and Atmospheres. Neither Inside, nor Outside, Cambridge Scholars Publishing, Cambridge.

Relatore
Gianni
Francesetti
Durata Modulo
2 ore

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Materiale didattico:
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